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UTILIZZO DI ROBOT MOLECOLARI PER L' ODONTOIATRIA

Su un recente numero del Journal of the American Dental Association (J.A.D.A. 2000 ;131:1559 - 1568) si mette in evidenza che due nuove ditte sono scese in campo con lo specifico proposito di produrre micro-molecole dalle dimensioni estremamente piccole, aventi in se' componenti elettroniche. La novita' sta nel fatto che tali componenti sono di dimensioni veramente impercettibili: siamo infatti nell'ordine di "nanometri". Lo sviluppo della Nano-Odontoiatria rendera' possibile - per i prossimi anni - il mantenimento di una "quasi perfetta" salute orale. I nano-computers prodotti verranno introdotti direttamente nel nostro organismo, e saranno in grado di "comunicare" con altri computers situati all'esterno , a cui daranno propri segnali, ricevendo a loro volta stimoli esterni. L'utilizzo di tali dispositivi - in campo odontoiatrico - sara' rivoluzionario. Ecco alcuni esempi :

1) ANESTESIA - I nano-robots introdotti dal Dentista saranno in grado di arrivare direttamente alla polpa tramite i tubuli dentinali, guidati dall'esterno, facendo leva su una combinazione di gradienti chimici e differenza di temperatura. In questo modo si potra' evitare l'utilizzo dell'ago dell'anestesia, ricorrendo invece a una sospensione colloidale contenente diversi nano-robots, instillati semplicemente sulla gengiva del paziente, e guidati poi dall'esterno a procedere verso l'interno del dente.

2) CARIE - Per la carie si sta cercando di mettere a punto la produzione di nano-robots in grado di identificare e distruggere i batteri patogeni responsabili dei processi cariosi.

3) PARODONTOLOGIA / ORTODONZIA - Si e' pensato di produrre nano-robots in grado di manipolare direttamente i tessuti parodontali in un'unica seduta, e quindi di ottenere immediatamente quello che attualmente viene ottenuto con terapie di mesi o anni.

Non si sa con precisione tra quanto tempo possa essere disponibile la Nano-Odontoiatria. L'unica cosa certa, e' che due ditte sono scese in campo, e che bisogna affrontare sicuramente problemi di etica e soprattutto quelli ancor piu' rilevanti di sicurezza umana.
Tuttavia, le prospettive e le intenzioni per il futuro sono buone: grazie alla Nano-Odontoiatria molecolare, si prevede che l'80% della popolazione mondiale - che attualmente si cura solo in parte - sara' in grado di ricevere cure altamente tecnologiche, raggiungendo una salute orale quasi del tutto perfetta.

 


MALATTIA PARODONTALE E METABOLITI TOSSICI A BASE DI ZOLFO

Su un numero recentissimo del Journal of Periodontology - organo ufficiale della American Academy of Periodontology ( 2001;72 :74-78 ) - e' comparso uno studio che mette in relazione la Malattia Parodontale con i metaboliti tossici a base di zolfo prodotti dai batteri patogeni presenti al di sotto delle gengive. Utilizzando una molecola chimica complessa (=benzoil-DL-arginin-naftilamide ), si e' fatto ricorso ad un test chimico chiamato BANA-test , teso a scoprire la presenza di batteri specifici nella placca subgengivale. Tali batteri, sono in grado di provocare la idrolisi della benzoil-DL-arginin-naftilamide (BANA, appunto). In particolare, si e' giunti alle seguenti conclusioni:

- Piu' avanzato e' lo stato della Malattia Parodontale, maggiore e' la
presenza dei composti a base di zolfo a livello del solco gengivale e/o della tasca parodontale. Il livello di zolfo che si produceva nelle tasche di diversa profondita' ed entita' e' stato misurato utilizzando un monitor particolare
.

- C'e' una proporzionalita' diretta tra BANA-test ed aumento dello zolfo nel solco gengivale. Vale a dire: piu' aumentano i batteri in grado di idrolizzare il BANA, piu' aumenta anche la quantita' di zolfo.

Questo studio - a mio parere - e' molto interessante. Che cosa possiamo dedurre da esso, Noi Uomini di tutto il Mondo? E' evidente che - nelle tasche parodontali - si produce zolfo. Fino a poco fa, sapevamo che soprattutto sulla
parte posteriore della lingua si produce zolfo, per cui - in pieno 2000 - una delle istruzioni basilari che cercavamo di dare ai nostri pazienti era di spazzolare non solo i denti, ma anche la lingua. Ora che sappiamo cheanche nelle tasche parodontali si formano composti sulfurei, e' ancora piu' importante capire che lo spazzolino va inclinato a circa 45 gradi tra dente e gengiva, per cercare di disgregare la placca subgengivale produttrice di molecole maleodoranti. Qualora la placca qui presente non abbia prodotto lesioni gravi, e' tutto risolvibile in maniera piu' semplice anche da parte del Dentista con terapie non chirurgiche. Qualora invece la placca subgengivale abbia provocato lesioni piu' gravi, come tasche parodontali e crateri ossei invisibili dall'esterno, molto spesso e' opportuno intervenire chirurgicamente. In questo modo, si combattono i batteri e le lesioni da essi provocate, e - conseguentemente - anche la produzione di composti sulfurei ed il problema molto comune dell'alito cattivo (=ALITOSI).


FUMO E MECCANISMI DI GUARIGIONE PARODONTALE

Uno studio apparso sul Journal of Periodontology di Gennaio 2001 ( 2001; 72:43-49) ha dimostrato che il fumo influisce negativamente sui meccanismi di guarigione dopo gli interventi di Chirurgia Parodontale. Perche' ?

1) Il fumo sembra far diminuire il livello anticorpale di IgA salivari e IGg sieriche, la cui azione e' rivolta a combattere i batteri PREVOTELLA INTERMEDIA e FUSOBACTERIUM NUCLEATUM .

2) Il fumo fa diminuire anche il numero di Linfociti-helper. Diversi altri studi hanno dimostrato in vitro che la nicotina fa aumentare l'attivita' delle collagenasi salivari (=enzimi che distruggono il collagene, che e' invece importante per un buon attacco della gengiva alla radice del dente). Parallelamente inibisce su un altro fronte anche la produzione di collagene di tipo-I, che entra a far parte del tessuto connettivo.

3) A livello osseo, il fumo blocca la proliferazione degli osteoblasti (=cellule deputate alla formazione di nuovo osso), e invece attiva gli osteoclasti (=cellule deputate alla distruzione ossea).

4) Il monossido di carbonio introdotto col fumo limita la quantita' di ossigeno a disposizione, con conseguenti fenomeni di ischemia (=diminuito apporto di ossigeno). L' ossigeno e' fondamentale per tutte le reazioni cellulari, per cui - un diminuito apporto - rallenta tutte quelle reazioni fisiologiche necessarie per una buona guarigione.

Morale (a mio modesto giudizio):
Quando fate interventi di Chirurgia Parodontale o di Implantologia, cercate di limitare la assunzione di tabacco, o meglio ancora di sospendere del tutto. Guarirete prima, i risultati saranno piu' duraturi, ed anche i Vostri soldi saranno meglio spesi. Addirittura negli Stati Uniti ho sentito dire personalmente che gli impianti fatti in pazienti accaniti fumatori hanno il 35% circa di possibilita' di fallire rispetto a pazienti non fumatori. A parte i danni polmonari che gia' sappiamo, penso sia sufficiente questo per smettere di fumare o - al massimo - per trasformarsi in "social-smokers" (=fumatori d'occasione, cioe': giusto una sigaretta ogni tanto, quando c'e' un'occasione speciale o quando si e' in compagnia).
Pensateci...


NUOVE PROVE MEDICHE DELLA CORRELAZIONE TRA EMOZIONI E SALUTE

A BETSHEDA - nel Maryland - si e' recentemente svolto un meeting in cui si e' cercato di mettere in evidenza come le emozioni possano in qulche modo influenzare lo stato di salute e quello di malattia. Medici, scienziati, microbiologi e psicologi provenienti da ogni parte del mondo hanno sottolineato che non si tratta di semplice "tendenza New Age", ma di qualcosa di scientificamente provato e dimostrabile.
Solo negli ultimi tempi infatti i ricercatori hanno iniziato a prendere seriamente in esame i meccanismi attraverso i quali il corpo e la mente "traducono" le emozioni in vere e proprie risposte fisiologiche, in grado di contrastare le malattie. Il tutto e' talmente Scientifico, che il Meeting e'stato patrocinato dall' U.S. National Institutes of Health.
Personalmente, sono molto contento che i la Medicina Ufficiale inizi gradualmente a prendere coscienza scientifica anche di cose apparentemente meno spiegabili. Sono talmente contento che - per ulteriore CURIOSITA' SCIENTIFICA - prima di quest'estate me ne torno al MIND / BODY MEDICAL INSTITUTE di HARVARD. Nella mia vita sono infatti fermamente convinto che un buon Medico non si debba limitare a curare la patologia oggettiva e basta, ma l'individuo nel suo insieme. Oltre che di gengive e impianti, spero quindi di tornare a parlarvi anche di novita' in quest'altro settore affascinante della Medicina, che e' quello delle Interrelazioni Mente-Corpo e della Neuro-Psico-Immunologia. Ci sentiamo piu'avanti.



VIDEO NEWS RELEASES
Si tratta di un interessante link a diversi VIDEO di aggiornamento professionale, preparati dalla American Academy of Periodontology. Questa Associazione - di cui anche io sono Membro - ha il fine di diffondere mondialmente la Scienza e la Conoscenza della Parodontologia.
Per prendere visione di questi filmati, bisogna essere in possesso del Real Player. BUONA VISIONE !

Clicca qui: http://www.perio.org/consumer/ftm.html#video


Le "News" verranno aggiornate di tanto in tanto. Cercate di tornare su questo sito periodicamente, così come anche io cerco di tornare ad Harvard quante più volte possibile, o anche di informarmi a distanza.
Se potete, cercate di "ripassare" pure ciò che è nella parte non dinamica del sito stesso. Come dicevano i Latini: "Repetita iuvant" (= le cose ripetute, giovano). E magari - in questo caso - "le cose nuove" e "quelle ripetute" vi aiuteranno a fare collegamenti costruttivi, e forse anche a prevenire problemi maggiori e cure più costose, odontoiatriche e non! Per le news dei mesi precedenti - conservate in Archivio - cliccare qui

 

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